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COSTRUIAMO INSIEME QUALCOSA DI IMPORTANTE

CULTURA E SPETTACOLO

Tarquinia città d’arte e cultura.

La Cultura e le relative espressioni artistiche e sociali costituiscono elemento portante e fondante della nostra Città e collettività, un patrimonio da conservare, tutelare e valorizzare. La nostra amministrazione svolgerà sul punto un ruolo aperto, trasparente e condiviso. L’Arte, la Cultura, la Musica e lo Spettacolo saranno le basi da cui ripartire per dare nuovo slancio ed un futuro, anche economico, a Tarquinia.

Costituiranno la vocazione, impostazione ed indirizzo politico economico che la nostra Amministrazione darà alla città.

L’Amministrazione comunale ha il preciso obbligo di potenziare innanzi tutto gli eventi di successo che caratterizzano intrattenimento e cultura tarquiniese.

Eventi non fini a sé stessi, ma opportunità di promozione per la città, nonché supporto alle attività economiche nell’ambito della diversificazione, e con qualità nella scelta.

Il patrocinio del Comune di Tarquinia non come atto dovuto, ma come garanzia di qualità dell’evento inserito nei calendari e nella programmazione pluriennale, sul modello di esempi virtuosi come il Presepe Vivente e il Divino Etrusco.

Gli eventi coordinati, in una logica di autofinanziamento, in cui il contributo pubblico sia finalizzato al lancio e alla promozione, gli eventi rispondenti a detti requisiti, in quanto proposti nell’interesse della comunità debbono essere supportati anche da meccanismi di incentivazione per la riduzione dei costi relativi all’occupazione del suolo pubblico.

Programma in punti:

  1. sensibilizzazione scolastica sul patrimonio territoriale, artistico e naturalistico;
  2. valorizzazione, anche a livello programmatico e gestionale, delle realtà esistenti;
  3. sviluppo di una rete turistico-culturale;
  4. bandi pubblici per la presentazione di progetti culturali;
  5. i nostri artisti, poeti, musicisti ambasciatori della Città
  6. creazione della Festa della Musica;
  7. promozione di eventi quali mostre d’arte e fotografiche, concorsi di narrativa e di poesia, manifestazioni teatrali con unico comun denominatore: la qualità;
  8. realizzazione di una biblioteca comunale al Lido di Tarquinia;
  9. il mercato dell’antiquariato con cadenza mensile per le vie del centro storico, utilizzando scorci e piazze suggestive;
  10. sistemazione e completamento dell’ex Mattatoio;
  11. completamento e restauro della parte superiore della biblioteca;
  12. percorso e biglietto integrato comprensivo delle realtà museali esistenti nonché dei siti di rilievo storico culturale (MAST, Museo della Ceramica, Torrione Matilde di Canossa, aree archeologiche esterne alla necropoli Montarozzi etc…);
  13. realizzazione di archivi fotografici con le immagini più belle e suggestive della nostra Città da utilizzare a fini promozionali generate da professionisti del settore nonché dai fotografici amatoriali appassionati nel nome di Tarquinia;
  14. recupero delle immagini storiche della nostra città, memoria della comunità;
  15. il teatro risorsa attesa dalla città, gestione qualificata avulsa dalla politica, professionalità in luogo di incarico politico; una stagione improntata sulla qualità degli eventi, sulla diversificazione.
  16. creazione di spazi e luoghi per convegni e dibattiti;
  17. gli Etruschi come brand della città nel mondo;
  18. valorizzazione e musealizzazione dell’arte sacra e delle chiese della città, fondi per il recupero delle emergenze immobiliari come la chiesa di San Francesco e delle realtà periferiche;
  19. creazione di un centro di restauro archeologico, in collaborazione con il MiBAC;
  20. Viva il Lido & Viva Tarquinia 12 mesi l’anno; eventi, spettacoli e manifestazioni popolari, culturali e sportive per valorizzare tutto l’anno la nostra città senza dicotomia tra centro-storico & Lido con il coinvolgimento delle periferie;
  21. riduzione del traffico veicolare – soprattutto nel centro storico – aumentando i servizi alternativi. Dai bus navetta, alle biciclette elettriche. Pista ciclabile che consenta il collegamento urbano sino al lido. Incrementare i collegamenti da e verso il centro.
SPORT

Tarquinia deve diventare una città dello sport. Lo sport svolge una funzione sociale irrinunciabile nell’ambito della quale l’Amministrazione Comunale deve avere un ruolo da protagonista.

Lo sport è maestro di vita. Acquisire e rispettare i valori fondamentali dello sport significa avere un patrimonio morale prezioso alla base del proprio percorso di vita. Fornire un luogo protetto dove svolgere la propria attività sportiva, lontano dalle criticità della società attuale. Ciò rappresenta la vittoria più importante per le associazioni che con sacrificio e dedizione svolgono questo fondamentale ruolo sociale. Le strutture pubbliche debbono essere gestite dalle varie società in base a criteri di inclusione organizzazione, equità, trasparenza e rigido rispetto di requisiti.

È preciso obbligo dell’Amministrazione comunale varare un Regolamento di gestione delle strutture sportive e vigilare sul rispetto delle sue norme.

La diffusione della pratica sportiva passa anche e soprattutto attraverso una efficace collaborazione tra tutte le associazioni sportive e l’amministrazione comunale, che deve essere presente ed attiva nella promozione delle iniziative sostenendole.

Punteremo non solo a confermare ma a potenziare le risorse economiche.

Si attiveranno i bandi per le concessioni di gestione delle strutture sportive pubbliche attraverso un percorso virtuoso conforme alla vigente normativa.

Lo sport e l’attività motoria sono necessarie occasioni di aggregazione, di crescita di benessere psicofisico, di inclusione e di integrazione delle persone di ogni età.

Particolare attenzione verrà riservata ai cosiddetti sport minori, sia amatoriali che agonistici. Diventa indispensabile costruire un “sistema integrato dello sport”, che coordini le diverse esigenze in modo che si possa esprimere uno “sport di tutti e per tutti”.

Incentivare le attività sportive non agonistiche nelle aree verdi della città sarà un punto del nostro programma, migliorando e aumentando in queste aree le attrezzature, in modo che possano essere fruite anche per l’attività fisica. Lo sport deve essere alla portata di tutti e noi ci attiveremo onde agevolare le famiglie in difficoltà, affinché i propri figli possano praticare attività sportiva di qualità.

Programma in punti:

Previsione di fondi di bilancio dedicati:

  1. alle attività annuali e tutte le iniziative sportive del territorio;
  2. ad organizzare eventi sportivi per uno sviluppo più consistente del turismo;
  3. a promuovere lo sport nelle scuole;
  4. a potenziare l’impiantistica sistemando quella attuale e realizzando altri impianti per dare risposte agli sforzi di tanti;
  5. a realizzare un museo denominato “Lo sport racconta Tarquinia”, con una raccolta fotografica dedicata;
  6. alla cooperazione tra Comune, Provincia ed Istituti Scolastici tesa a favorire la pratica dello sport;
  7. a migliorare la fruibilità degli spazi verdi urbani per praticare attività sportive non agonistiche;
  8. a garantire la possibilità di svolgere attività sportiva a tutti i nostri ragazzi indipendentemente dalle proprie possibilità economiche;
  9. a realizzazione di un nuovo impianto sportivo polifunzionale;
  10. alla messa in sicurezza delle strade maggiormente frequentate dai ciclisti e maratoneti, realizzando un percorso con apposita segnaletica, in particolare con l’indicazione a terra della zona di rispetto di 1.5 m per il ciclista;
  11. alla creazione di percorsi ciclo-naturalistici in collaborazione con l’Università Agraria di Tarquinia;
  12. allo sport per tutti – realizzazione di palestre attrezzate all’aperto;
PUBBLICA ISTRUZIONE, TRASPORTI E CAG

La scuola è la fucina delle generazioni del futuro.

Parole guida: educazione, formazione, progettazione.

Obbiettivo costruire una città anche a misura di bambino.

Programma in punti:

  1. mantenimento delle ore di assistenza scolastica domiciliare e costituzione di una equipe di supporto agli alunni con DSA, sostegno ai progetti scolastici di inclusione;
  2. completamento della messa in sicurezza delle strutture scolastiche esistenti, decentramento delle strutture stesse creazione nel lungo periodo di un polo scolastico nuovo e integrato;
  3. favorire la creazione di luoghi di aggregazione e punti di incontro per i giovani;
  4. riapertura del CAG, suo potenziamento ai fini sociali, aggregativi e culturali; immediata pubblicazione ni primi 100 giorni della procedura finalizzata all’affidamento della gestione, intervento mirato alla salvaguardia (anche mediante la responsabilizzazione dei fruitori) degli strumenti musicali in uso e delle attrezzature spesso danneggiate o non funzionanti, introdurre forme di autofinanziamento per sovvenzionare le attività offerte dal centro, favorire la diversificazione delle attività e l’ampliamento dell’offerta agli utenti;
  5. creazione di un luogo di studio, lettura e coworking sulla tipologia di una biblioteca o struttura di ricerca;
  6. aumentare le tutele sociali di protezione in caso di disoccupazione e favorire progetti comunali di formazione professionale per l’inserimento nel mondo del lavoro;
  7. rafforzare la struttura la rete sociale anche per favorire gruppi di aiuto nello studio in spazi civici; organizzazione di seminari di orientamento per fornire gli strumenti e le informazioni per una corretta ricerca del lavoro;
  8. sportello di ascolto: per la prevenzione dei disturbi del comportamento, della sfera affettiva e per la prevenzione del grave fenomeno del bullismo.
SERVIZI SOCIALI

Nessuno rimanga indietro.

I servizi sociali oltre l’emergenza, pianificazione e prevenzione delle dinamiche escludenti, supporto alla vita quotidiana, nella cooperazione con soggetti pubblici e privati, nonché valorizzando le professionalità presenti presso gli uffici del Comune di Tarquinia.

La politica sociale direzionata verso il Principio di Sussidiarietà.     

Priorità all’emergenza abitativa, alla lotta alla povertà, al dramma della perdita del lavoro, alla lotta all’emarginazione.

Promuovere l’inclusione sociale avvalendosi del piano di programmazione posto in essere dalla Regione Lazio per il periodo 2019-2021, in particolare modo nell’ottica di riqualificare strutture attualmente non in uso o in stato di abbandono.

Creare realtà di co-housing con coinvolgimento del terzo settore nelle attività programmatiche e di realizzazione, in modo da ridurre e reintegrare le persone a rischio esclusione sociale. Revisione e semplificazione dell’assegnazione delle case popolari.

Programma in punti:

  1. creazione della casa comune del volontariato con il coinvolgimento di tutte le associazioni, cooperative sociali, professionisti e cittadini;
  2. promuovere il turismo per disabili;
  3. potenziamento del personale dell’Assessorato Servizi Sociali, e adeguamento degli uffici alle esigenze specifiche;
  4. servizi sociali a misura di minore, strutturati per garantire la massima attenzione e riservatezza nell’esercizio delle funzioni;
  5. superamento delle barriere architettoniche: predisposizione dei piani P.E.B.A. e P.A.U., inottemperanza a quanto stabilito dalle Leggi 41/1986, 104/92, L.R. 38/1989, L.R.29/1997;
  6. Centro diurno per anziani: esempio di efficienza nella rete sociale, cui debbono essere destinate risorse adeguate di supporto nelle attività ricreative, sociali e di benessere fisico;
  7. disincentivare l’apertura di sale scommesse e creazione del marchio di slot/free.

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