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COSTRUIAMO INSIEME QUALCOSA DI IMPORTANTE

SVILUPPO E TERRITORIO

La promozione della funzione pubblica senza consumo di suolo costituirà il principio guida nella gestione del territorio come “bene comune” .

Sarà quindi impedito lo sfruttamento e il consumo non razionale del suolo favorendo la riqualificazione degli spazi già esistenti.

Il rinnovamento urbano sarà reso possibile attraverso lo studio di una pianificazione territoriale, una progettazione ambientale delle infrastrutture e dei trasporti in modo che lo spazio urbano nel suo complesso torni ad essere vivibile e attivo.

Il contenimento del consumo di suolo è un aspetto strategico per affermare una nuova visione di sviluppo territoriale incentrata sul recupero dei sistemi urbani esistenti e sulla tutela del territorio agricolo, del paesaggio e dell’ambiente.

Una città come Tarquinia deve essere vivace e aperta alla socializzazione in ogni sua parte, dal centro storico alla cosiddetta area periferica, per questo intendiamo riprendere la valorizzazione e rivitalizzazione del centro storico agevolando ancor di più il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e privato. Tale agevolazione consentirà al cuore della nostra città di essere reso nella sua vivibilità ancora più piacevole creando un giusto equilibrio tra le zone pedonali e i parcheggi, ciò favorirà le attività commerciali e quelle delle botteghe artigianali.

Al fine di raggiungere tali obiettivi vanno migliorate la viabilità e la sosta, così da alleggerire i punti nevralgici e favorire la pedonalizzazione funzionale del centro storico. Ci impegneremo pertanto a varare un progetto di mobilità sostenibile che preveda elementi di flessibilità per zone e fasce orarie con il potenziamento della rete di trasporto pubblico.

Tutti gli strumenti comunque previsti dalle normative vigenti dovranno risultare compatibili con un progetto strategico e sostenibile che riaffermi il ruolo fondamentale della pianificazione territoriale pubblica.

Sarà studiato e varato un piano di riqualificazione del centro storico.

Punteremo sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente privilegiando la riconversione e riqualificazione dell’esistente senza ulteriore consumo di suolo, per la manutenzione degli edifici onde garantire condizioni di sicurezza, risparmio energetico, compatibilità ambientale e qualità dell’abitare, per l’abbattimento delle barriere architettoniche in modo da sostenere anche il settore edilizio.

Recuperare il prestigio storico di Tarquinia attraverso una serie di ristrutturazioni attraverso fondi europei e agevolazioni e recupero del patrimonio edilizio.

Questo nuovo sistema di insediamento ottimizzato dovrà perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza energetica del patrimonio residenziale ponendo nel progetto stesso le premesse per un’utilizzazione massima delle fonti energetiche rinnovabili.

Il Consiglio comunale adeguerà i propri strumenti urbanistici alle conoscenze moderne che misurano il consumo di risorse (energia, materiali, acqua) e la riduzione dell’inquinamento (aria, acqua, rifiuti) per tendere alla realizzazione di spazi di vita confortevoli e salubri. La giusta esigenza di semplificare procedure e accorciare i tempi non dovrà però lasciare nulla alla deregolamentazione.

Programma in punti:

  1. riqualificazione energetica degli immobili e modificazione degli indici di edificabilità in funzione del consumo energetico;
  2. implementazione e ricerca di forme di incentivazione, anche fiscale, per favorire la buona pratica dei “Tetti Verdi” che consenta un maggior assorbimento delle polveri sottili e la regolazione della raccolta delle acque meteoriche;
  3. superamento delle barriere architettoniche e predisposizione dei piani P.E.B.A. e P.A.U.;
  4. organizzazione della struttura dello sportello unico dell’edilizia (SUE) per assicurare un quotidiano servizio di informazione e di supporto a cittadini e tecnici;
  5. istituzione dello sportello per il cittadino per la messa a disposizione da parte del personale di modulistica e di materiale per la presentazione delle richieste e per la redazione di progetti;
  6. realizzazione di uno Sportello Informatico che consenta lo svolgimento delle pratiche edilizie on-line e possa favorire il rapido ed economico accesso alle informazioni nonché la presentazione di richieste e documenti;
  7. completamento del piano particolareggiato per la riqualificazione del centro storico;
  8. concertazione con gli enti istituzionali competenti per la progettazione e realizzazione del porto turistico;
  9. realizzazione di una piattaforma digitale per la segnalazione da parte dei cittadini delle criticità riscontrate sul territorio comunale eventualmente anche tramite un’app progettata dall’Amministrazione;
  10. ristrutturazione e manutenzione degli edifici scolastici esistenti e predisposizione di impianti di produzione di energia rinnovabile presso tali edifici per scuole ad emissioni zero;
  11. creazione di nuovi parcheggi e posti auto su tutto il territorio comunale individuando quante più aree possibili e praticabili in tal senso;
  12. ristrutturazione del ponticello delle saline e valorizzazione del borgo omonimo;
  13. recupero e valorizzazione di Villa Bruschi-Falgari al fine di trasformarla in un luogo adatto per l’organizzazione di concerti e festival culturali;
  14. creazione di un luogo dove sia possibile effettuare grandi eventi di carattere musicale di tipo concertistico e per le conferenze;
  15. miglioramento delle fermate autobus di Barriera San Giusto, del Lido e delle scuole nonché delle relative pensiline;
  16. favorire e incentivare la produzione di nuova edilizia popolare con conseguente creazione di posti di lavoro.
NETTEZZA URBANA E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Sarà nostro impegno perseguire l’obiettivo di una città sempre più verde e a “Rifiuti Zero” diminuendo i quantitativi di rifiuti da conferire in discarica tramite l’adozione di strumenti che consentano maggior recupero e riciclo.

Per ottenere questi risultati si richiedono interventi amministrativi ben strutturati che permettano di diminuire la quota residuale di materiali attualmente non riciclabili.

Le pratiche virtuose da mettere in pratica prevedono il potenziamento della raccolta porta a porta e l’introduzione della tariffazione puntuale.

Occorre effettuare un’analisi dei costi del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti individuando opportune strategie di ottimizzazione del processo valutando opportunità per la realizzazione di un ciclo chiuso del rifiuto virtuoso attraverso il quale raggiungere un abbattimento del costo della TARI. Di pari passo bisogna incrementare la percentuale di differenziazione del rifiuto su tutto il territorio comunale.

Vogliamo informare il cittadino sul corretto smaltimento dei rifiuti speciali e dei rifiuti derivanti dalla manutenzione del verde inoltre si devono aumentare i controlli per contrastare, combattere ed eliminare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti.

Un incentivo in tal senso sarà lo stimolo giusto affinché i cittadini sappiano che le buone abitudini avranno un riscontro positivo in bolletta.

A tal fine intendiamo dare attuazione al nuovo bando per la raccolta differenziata in modo da proseguire e migliorare quanto già fatto in passato.

Programma in punti:

  1. potenziamento della copertura totale della raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale: lido, campagne, San Giorgio e Sant’Agostino;
  2. introduzione della tariffa puntuale per il pagamento della tassa sui rifiuti;
  3. ottimizzazione della raccolta differenziata per le attività commerciali attuata con un approccio specifico in funzione della tipologia di attività: negozi, industrie, palestre, ristoranti e altro;
  4. ricorso agli “acquisti verdi” per tutta l’amministrazione comunale e per le scuole tramite l’utilizzo di prodotti riciclabili o provenienti da materiale riciclato;
  5. potenziamento e sensibilizzazione alla raccolta differenziata per tutti gli eventi;
  6. adozione del Piano Urbano del Verde;
  7. introduzione delle figure degli ispettori ambientali per effettuare controlli sulla regolare attuazione della raccolta differenziata;
  8. riduzione della filiera di produzione dei rifiuti tramite il dispiegamento di progetti mirati ad hoc;
  9. installazione di eco compattatori;
  10. allestimento di centri di raccolta sul litorale durante il periodo estivo;
  11. incremento e miglioramento dei cestini stradali;
  12. riduzione del 30% sulla tariffazione dei rifiuti per chi esercita il compostaggio domestico;
  13. aumento della raccolta differenziata e del riciclo nelle scuole anche tramite la sensibilizzazione e la promozione di giornate per la pulizia delle scuole e del litorale.
LAVORI PUBBLICI E TARQUINIA "CANTIERE APERTO"

La città di Tarquinia pur nella sua straordinaria bellezza ha avuto necessità in quest’ultimo decennio di una profonda opera di recupero e restauro del suo centro storico, delle sue mura medievali, dei suoi palazzi storici e delle sue chiese.

Gli interventi hanno riguardato non solo l’immenso patrimonio storico e culturale ma anche infrastrutture importanti per Tarquinia Lido e le zone rurali.

È il momento di fissare nuovi obiettivi per migliorare la qualità della vita, la viabilità interna, gli spazi comuni, il verde pubblico e gli arredi urbani onde accrescere l’attrattività e le potenzialità turistico-culturali della città anche attraverso il recupero e la messa a disposizione di zone ed opere sinora rimaste inaccessibili.

Sarà necessaria perciò una ulteriore fase di valorizzazione delle peculiarità e delle caratteristiche più importanti della nostra città mantenendo e rafforzando coesione e interazione territoriale.

Per la realizzazione di parcheggi al Lido di Tarquinia sulle aree acquisite nella disponibilità del Comune, comprese quelle della Lottizzazione S. Isidoro sia in prossimità del Porticciolo che lungo via P. Clementino, nonché quelle delle originarie lottizzazioni Grispini e Bagnaia.

L’iniziativa potrà attuarsi attraverso una progettazione preventiva dell’Ufficio Tecnico Comunale ovvero per il tramite di un bando progettuale, che detti le necessarie prescrizioni per la realizzazione di strutture compatibili sotto il profilo ambientale, paesaggistico e funzionale.

Per una immediata comprensione visiva delle strutture ombreggianti in legno con coperture aperte e paesaggisticamente apprezzabili, si deve fare riferimento a quelle già realizzate con lo stesso criterio del Project Finance nel Comune di Capalbio (vedi “ultima spiaggia” e altri siti), Marina di Alberese, Orbetello ed altri comuni.

Tale iniziativa, altamente qualificante sotto il profilo urbano e di servizio per tutte le zone interessate, verrebbe realizzata sostanzialmente a costo zero, senza gravare sul bilancio, salvo l’acquisizione finale al patrimonio del Comune di tutte le strutture al termine della concessione in favore del soggetto aggiudicatario e ritenuto promotore della proposta più vantaggiosa per il Comune stesso.

I termini del concorso dovranno evidentemente essere condivisi con tutti i cittadini e gli operatori economici.

Programma in punti:

  1. messa in sicurezza idraulica della zona artigianale e commerciale: 3.500.000 euro di opere già stanziate per il superamento del vincolo del PAI;
  2. predisposizione di una zona camper e di nuovi parcheggi a Tarquinia Lido;
  3. creazione di almeno 2 nuovi parcheggi;
  4. costruzione di un nuovo cimitero comunale;
  5. realizzazione di nuovi impianti sportivi;
  6. messa a disposizione di bagni pubblici e realizzazione di un parco giochi a Tarquinia Lido;
  7. messa in sicurezza e recupero di porto Clementino;
  8. realizzazione dell’illuminazione artistica della chiesa di San Francesco;
  9. ristrutturazione dei locali dell’ex mattatoio comunale;
  10. realizzazione di piste ciclabili;
  11. costruzione della rotonda presso la S. P. Porto Clementino presso l’incrocio di via Aldo Moro;
  12. completamento del secondo piano di palazzo Bruschi;
  13. realizzazione del marciapiede Tarquinia – cimitero comunale;
  14. ammodernamento della biblioteca comunale anche tramite il miglioramento dei suoi mezzi e attrezzature;
  15. prosecuzione del progetto “Tarquinia sicura”;
  16. progettazione e costruzione di scivoli a mare per attività di pesca sportiva e da diporto;
  17. miglioramento del canile di Tarquinia tramite la verifica e l’attuazione degli standard di ricovero degli animali in linea con le normative vigenti;
  18. completamento dei lavori della fibra ottica al centro storico e in tutto il territorio comunale, predisposizione di un Wi-Fi libero e gratuito nelle maggiori aree pubbliche di aggregazione e presso tutti gli uffici ed edifici pubblici.
RIGENERAZIONE URBANA

Recepimento in tempi brevissimi della normativa di cui alla l.r. Lazio n. 7/2017 relativa alle disposizioni sulle modalità di rigenerazione urbana e recupero edilizio.

Con tale iniziativa amministrativa urgente dovrà essere colta finalmente l’occasione per promuovere, incentivare e realizzare, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini, la rigenerazione urbana intesa in senso ampio ed integrato, comprendente aspetti sociali, economici, urbanistici ed edilizi, anche per promuovere o rilanciare territori soggetti a situazioni di disagio o degrado sociale ed economico, favorendo forme di co-housing per la condivisione di spazi ed attività.

Dovrà essere incentivata la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, favorire il recupero delle periferie, accompagnare i fenomeni legati alla diffusione delle piccole attività commerciali, anche dedicate alla vendita di prodotti derivanti dalla filiera corta, promuovere e riqualificare le aree urbane eventualmente caratterizzate da presenze edilizie eterogenee ed incompiute o soggette a particolare stato di degrado.

Dovrà sostanzialmente essere riqualificata la Città già esistente, limitare il consumo del suolo quale bene comune e non rinnovabile, aumentare le dotazioni territoriali mediante l’incremento di aree pubbliche ovvero il potenziamento di quelle esistenti e favorire la mobilità sostenibile.

Verranno incentivati interventi per la sicurezza, anche sismica, degli edifici pubblici e privati, con il contestuale miglioramento della qualità ambientale ed architettonica dello spazio insediato.

Verrà fatta opera di semplificazione amministrativa, anche attraverso la revisione dei Regolamenti e la previsione di agevolazioni economiche come l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico in caso di interventi su strutture e fabbricati fatiscenti, soprattutto all’interno del Centro Storico.

Anche per tali iniziative verranno predisposti elaborati progettuali e normativi da dover sottoporre all’esame di cittadini ed operatori economici per il migliore conseguimento di tutte le finalità sopra indicate.

QUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI URBANI ESTERNI AL CENTRO STORICO

Eliminazione, anche con procedure incentivanti, di tutti gli impianti di distribuzione carburanti situati nel centro urbano (Zone B di PRG) non più operanti.

Acquisizione gratuita e sistemazione di tutte le aree inserite nel contesto urbano e naturalmente destinate a verde o comunque ad utilizzazione pubblica, con riferimento esemplificativo a ciò che è elencato nei seguenti punti:

  1. area di mq 13.106 su cui insiste un ampio fabbricato rurale situata al centro della prima Zona Artigianale (Consorzio C.A.T.I.P.) in una zona strategicamente privilegiata sotto il profilo urbano, perché limitrofa alle scuole ed agli impianti sportivi, da destinarsi a servizi vari di concerto con gli artigiani e le associazioni interessate;
  2. area di mq. 12.000 circa in loc. Madonna Del Pianto, limitrofa alle abitazioni, ma confinante con le aree archeologiche che delimitano la Necropoli Scataglini, con la quale verrà creata un collegamento pedonale per visitatori, turisti e cittadini aventi particolari caratteristiche panoramiche, oltre che culturali;
  3. aree urbane limitrofe a Porta Clementina nel triangolo tra via Ripagretta e via E. Sacconi in prossimità delle Mura Castellane per la realizzazione di un ampio parcheggio alberato e a servizio di turisti e residenti;
  4. “Centro chimico” di mq. 50.500 circa, da sottoporre a bonifica definitiva e da destinarsi, previa variante al PRG e previsione di nuova destinazione urbanistica;
  5. acquisizione di numerose proprietà immobiliari ex Ente Maremma – A.R.S.I.A.L. con finalità produttive integrate, riguardanti in particolare il Conservificio ex CONAL e la struttura detenuta dalla Coop. Cerveteri con un vasto terreno adiacente di mq. 15.000 circa (D/4 di PRG, artigianale e produttiva per la trasformazione prodotti agricoli), utile anche per una più adeguata connotazione urbanistica di tutta la zona interessata;
  6. acquisizione gratuita e definitiva (come da convenzione) delle proprietà immobiliari facenti parte del complesso del TOP/16, previa sistemazione delle strade e del parcheggio limitrofo a via Aldo Moro, che dovranno essere oggetto di ulteriore piantumazione. Nel punto interessato e all’interno del Complesso Commerciale, in parte di proprietà comunale (piazza centrale) verranno anche realizzati servizi per i cittadini residenti in zona, da affiancarsi alla Farmacia Municipalizzata ivi esistente.

Tutte opere ed iniziative a costo zero o quasi, sicuramente realizzabili con impegno e programmazione adeguata e con ampia partecipazione e fruizione di tutta la cittadinanza.

VERDE PUBBLICO

Una città bella e gradevole non può non avere aree verdi per bambini, per adolescenti, per adulti e per anziani: i parchi rappresentano il cuore pulsante della socializzazione. Dobbiamo fare di tutto per aumentare il decoro dei nostri spazi verdi anche grazie ad un sistema di videosorveglianza che limiti al minimo gli atti vandalici.

Dobbiamo sviluppare e mettere in atto forme di collaborazione pubblico-privato per garantire una manutenzione costante dei parchi pubblici e dell’arredo urbano.

Programma in punti:

  1. promozione di iniziative collettive che accrescano l’educazione al senso civico e al rispetto di ciò che è comune e quindi di tutti;
  2. promozione e sostegno all’iniziativa “adotta una fioriera, una rotonda, un giardino”;
  3. realizzazione del “bosco urbano” in varie aree da destinarsi a verde pubblico attrezzato, come ad esempio l’ampia superficie posta in via Delle Fiamme Gialle in zona PEEP, da realizzarsi attraverso la piantumazione di numerose essenze arboree ad alto fusto, da acquisire, in parte gratuitamente, presso i vivai convenzionati e per il tramite di Centri sperimentali a partecipazione pubblica.
SANITA' E DIFESA DELL'OSPEDALE DI TARQUINIA

L’ospedale di Tarquinia rappresenta per la nostra città un fiore all’occhiello che dovrà essere difeso con azioni politiche e amministrative orientate al miglioramento dei servizi forniti al cittadino.

L’ospedale di Tarquinia non si tocca: la sua posizione strategica in relazione tanto all’autostrada tirrenica quanto ai flussi turistici estivi ne impedisce lo smantellamento e un qualunque ridimensionamento.

Al contrario, abbiamo chiesto garanzie alla Direzione Generale della Asl di Viterbo affinché il nostro nosocomio sia da subito oggetto di interventi di manutenzione straordinaria nonché di un’importante attività di recupero e di ammodernamento; l’Amministrazione comunale vigilerà affinché tutto quanto già programmato sia in concreto realizzato. Sarà inoltre necessario verificare l’effettività dell’aumento dell’integrazione di personale, sia medico che paramedico, annunciato dall’azienda sanitaria. Per realizzare gli interventi di seguito riportati ai fini della ristrutturazione dell’ospedale di Tarquinia occorrono circa 12 milioni di euro e, come sostenuto dalla Direzione Generale dell’Asl di Viterbo, sono già stati stanziati dalla Regione Lazio. Detti interventi seguiranno ai lavori di ricongiungimento dei due blocchi ospedalieri, si dovrà cioè completare l’unificazione della parte vecchia dell’ospedale con quella nuova al fine di far rientrare nei limiti della legge gli indici di vulnerabilità sismica, parametro vincolante ai fini dell’agibilità ospedaliera.

Ci batteremo affinché il nostro ospedale sia operativo almeno nei seguenti punti di cui alcuni la Direzione Generale ne ha già redatto il progetto e finanziato la realizzazione.

Programma in punti:

  1. lavori di messa in sicurezza dell’intero fabbricato con adeguamento dell’indice generale di vulnerabilità sismica;
  2. lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del complesso ospedaliero;
  3. ampliamento e ristrutturazione del pronto soccorso;
  4. realizzazione di una nuova sala operatoria;
  5. costruzione di nuovi bagni per il reparto di medicina;
  6. sostituzione di tutti gli infissi della struttura e nuova pavimentazione;
  7. rifacimento delle rampe esterne di accesso all’ospedale;
  8. ampliamento del reparto di radiologia e potenziamento delle prestazioni ivi compresa la risonanza magnetica;
  9. riattivazione dell’emodinamica e potenziamento dei servizi di cardiologia;
  10. mantenimento dei servizi P.A.C. e delle visite specialistiche;
  11. predisposizione di almeno due posti letto per la terapia intensiva;
  12. interventi strutturali per il potenziamento del personale del distretto di Tarquinia;
  13. mantenimento dei servizi territoriali: Servizi Consultoriali, Servizio Igiene Pubblica (SISP) e Sicurezza alimentare (SIAN), Servizio Veterinario e Spresal;
  14. accorpamento in un’unica struttura ospedaliera di tutti i servizi esterni;
  15. razionalizzazione dei percorsi logistici all’interno dell’ospedale secondo criteri di omogeneità delle esigenze sanitarie specifiche;
  16. riduzione delle liste d’attesa per prestazioni diagnostiche e visite specialistiche;
  17. creazione di luoghi culturali e di socializzazione all’interno dell’ospedale anche in funzione delle esigenze di bambini e anziani;
  18. ampliamento delle piante organiche di medici, infermieri e amministrativi onde potenziare tutti i servizi ordinari e di eccellenza;
  19. sostegno alla sanità del territorio evitando l’impoverimento della struttura ospedaliera e valorizzando le specialità esistenti: sarà perseguito il potenziamento degli ambulatori per evitare alla popolazione lo spostamento in altri presidi per visite ed accertamenti di routine;
  20. incremento del numero di 90 posti letto già stabiliti con decreto regionale: ciò richiederà evidentemente un incremento del personale operante nella struttura;
  21. completamento della ristrutturazione e messa a norma, rischio sismico compreso, delle sale operatorie, del pronto soccorso e dei reparti di degenza, interventi già finanziati dalla Regione per circa 7 milioni di euro.
  22. ristrutturazione e potenziamento dell’ospedale attraverso il mantenimento e il miglioramento dei reparti chiave, sarà valutata inoltre la possibilità di riapertura di un reparto di ostetricia e ginecologia attraverso un intervento regionale.

Altri punti qualificanti della nostra azione amministrativa in ambito di sanità saranno quelli di seguito elencati.

Programma in punti:

  1. sostegno in sinergia con il servizio sanitario alle campagne di prevenzione relative alle sane abitudini alimentari e ai corretti stili di vita, con particolare attenzione ai risultati epidemiologici del registro tumori provinciale e alle verifiche sull’inquinamento del territorio;
  2. sostegno insieme al servizio sanitario alle campagne di sensibilizzazione per le vaccinazioni infantili;
  3. favorire la presa in carico delle persone con demenza attraverso l’incremento delle attività diurne e degli aiuti alle famiglie anche in collaborazione con gli organismi di volontariato;
  4. incremento dell’attività dei punti di ascolto per le fragilità della persona in collaborazione con i servizi sanitari;
  5. progettazione e definizione di uno standard per la formazione degli assistenti familiari e delle badanti con conseguente inserimento degli stessi in un albo, oltre alla predisposizione di una consulenza qualificata per i familiari di pazienti con diverse forme di disabilità;
  6. promozione dei progetti di riabilitazione per i minori disabili e di inserimento lavorativo dell’adulto con disabilità anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche;
  7. supporto alle attività di sostegno e al reinserimento lavorativo per le persone con dipendenze di diversa natura: alcol, droghe, farmaci e ludopatie;
  8. sostegno ai progetti di aiuto per gli anziani in collaborazione con la rete delle associazioni di volontariato, ciò al fine di garantire servizi necessari a condurre una vita dignitosa come ad esempio i servizi di trasporto per le visite mediche e l’assistenza per l’acquisto di generi alimentari e farmaci;
  9. realizzazione presso le scuole di uno sportello di ascolto e di aiuto psicologico per la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione.
STAZIONE FERROVIARIA

Sollecitare FS affinché vada a completare i lavori di ammodernamento della stazione mettendo in funzione i due ascensori ed andando ad eliminare quelle barriere architettoniche che al momento impediscono alle persone con disabilità di accedere ai binari. Inoltre vogliamo chiedere la sistemazione al problema del perenne allagamento del sottopasso ed informazioni su un possibile bando per l’apertura di un bar all’interno della stazione. Intendiamo proporre un potenziamento dei collegamenti tra la stazione e le zone abitate.

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